2009

Type
Multimedia performance.

Year
2009.

Performed at
Private Flat / Arte contemporanea in spazi privati , Firenze.

Credits
Alessandra Tempesti(curator), Pierangelo Preziosa and Gaia Mazzeraghi(dancers), Luca Libertini(sound).

[ITA]

Questo progetto si è sviluppato grazie ad Alessandra Tempesti, curatrice dello Spazio #5.12 nell’ambito di Private Flat 2009 “situaACTION”.La performance si è svolta per la prima volta il 4 ottobre 2009 nello spazio dedicato all’installazione sonora di Luca Libertini.
2009 è una performance multimediale ispirata a 1984 di George Orwell. Oggi, ancor più che nel futuro descritto dallo scrittore inglese, ogni nostra azione è incessantemente monitorata da onnipotenti sistemi digitali che ci precludono ogni via di fuga.
Gli spettatori, entrando nella sala dove si svolge la performance, vengono ripresi da una telecamera nascosta posta sopra la porta d’ingresso insieme ad un computer che salva alcuni fotogrammi catturati ed una stampante, che durante tutta la performance, stampa le immagini su dei fogli che scivolano davanti alla porta.

La scenografia è composta da due pareti bianche parallele di quattro metri di lunghezza distanti tra loro un metro a formare un corridoio ben illuminato. Uno dei lati corti del corridoio, aperto, è orientato verso la porta d’ingresso, in modo da permettere al pubblico di scorgere la presenza dei danzatori.
All’interno del corridoio vi sono due telecamere nascoste che catturano le azioni dei danzatori ed il flusso audio, trasmettendoli ad un computer che li rimanda all’esterno dello spazio d’azione, proiettandoli sulla parete del corridoio visibile al pubblico.
All’immagine proiettata si sovrappone l’”occhio” della macchina che rivela le tracce indelebili dei performers.Finita la performance gli spettatori, uscendo, si imbattono in un “tappeto” di fotografie su cui la loro stessa immagine è stata impressa.